
Il cinema ha affrontato il tema della demenza e dell’Alzheimer da diverse prospettive, offrendo sguardi intimi sul dramma di chi vive la malattia in prima persona e sul carico emotivo che grava sulle famiglie.
Ecco una selezione dei film più famosi e significativi, capaci di raccontare questa realtà con grande sensibilità e potenza visiva.
1. The Father – Nulla è come sembra (2020)
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Regia: Florian Zeller
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Interpreti: Anthony Hopkins, Olivia Colman
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Trama: Anthony è un uomo anziano, brillante e a tratti bizzarro, che rifiuta ogni badante che la figlia Anne cerca di affiancargli. Tuttavia, la mente di Anthony sta iniziando a vacillare: la realtà si confonde, i volti delle persone attorno a lui cambiano e gli spazi del suo appartamento sembrano mutare continuamente.
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Perché è speciale: Il film adotta una scelta narrativa straordinaria, facendo vivere allo spettatore lo stesso senso di disorientamento, confusione e perdita di punti di riferimento che prova il protagonista. Per questa interpretazione, Anthony Hopkins ha vinto il Premio Oscar.
2. Still Alice (2014)
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Regia: Richard Glatzer, Wash Westmoreland
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Interpreti: Julianne Moore, Kristen Stewart, Alec Baldwin
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Trama: Alice Howland è una stimata professoressa di linguistica alla Columbia University, felicemente sposata e madre di tre figli adulti. La sua vita viene stravolta quando, a soli cinquant’anni, le viene diagnosticata una forma rara e precoce di Alzheimer. Il film segue la sua lucida e dolorosa battaglia per rimanere aggrappata alla propria identità, ai propri ricordi e alle parole, mentre la malattia avanza.
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Perché è speciale: Julianne Moore (premiata con l’Oscar) restituisce un ritratto crudo e dignitoso, mostrando non solo il declino cognitivo, ma anche l’impatto devastante sugli equilibri della famiglia.
3. Le pagine della nostra vita (The Notebook, 2004)
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Regia: Nick Cassavetes
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Interpreti: Ryan Gosling, Rachel McAdams, James Garner, Gena Rowlands
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Trama: In una casa di cura, un uomo anziano legge ogni giorno un vecchio diario a una donna affetta da Alzheimer avanzato. Le pagine raccontano la travolgente e tormentata storia d’amore, nata negli anni ’40, tra i giovani Noah e Allie. Con il progredire della lettura, si scopre che i due anziani sono proprio Noah e Allie, e che la lettura è il tentativo di lui di far riaffiorare, anche solo per pochi minuti, i ricordi della moglie.
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Perché è speciale: Pur essendo un dramma romantico di grande successo popolare, il film mette in luce il potere dei legami affettivi profondo e la dedizione assoluta del partner nel preservare la memoria della persona amata.
4. Lontano da lei (Away From Her, 2006)
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Regia: Sarah Polley
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Interpreti: Julie Christie, Gordon Pinsent
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Trama: Fiona e Grant sono sposati da cinquant’anni e si amano profondamente. Quando a Fiona viene diagnosticato l’Alzheimer, la donna decide autonomamente di ricoverarsi in una struttura specializzata per non essere un peso. La politica della clinica prevede un mese iniziale di isolamento totale senza visite. Quando Grant torna finalmente a trovarla, scopre con immenso dolore che la moglie non solo non lo riconosce più, ma ha stretto un forte legame affettivo con un altro paziente della struttura.
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Perché è speciale: Esplora con delicatezza e senza retorica i temi del sacrificio, dell’accettazione e della ridefinizione dell’amore quando la memoria svanisce.
5. Supernova (2020)
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Regia: Harry Macqueen
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Interpreti: Colin Firth, Stanley Tucci
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Trama: Sam e Tusker, partner da vent’anni, viaggiano attraverso l’Inghilterra a bordo del loro vecchio camper per fare visita ad amici e familiari e riscoprire i luoghi del loro passato. A Tusker è stata diagnosticata una demenza precoce: la consapevolezza che il tempo a disposizione per stare insieme con lucidità sta per scadere trasforma il viaggio in un doloroso ma immenso atto d’amore, costringendoli ad affrontare segreti e decisioni sul futuro.
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Perché è speciale: Si concentra sul periodo iniziale della malattia, dove la persona è ancora pienamente consapevole del proprio declino, offrendo un’intensa riflessione sulla dignità e sul diritto di scelta.
6. Rughe (Arrugas, 2011)
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Regia: Ignacio Ferreras
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Genere: Animazione
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Trama: Emilio, un ex direttore di banca affetto dalle prime fasi dell’Alzheimer, viene ospitato dalla famiglia in una residenza per anziani. Lì fa amicizia con Miguel, un compagno di stanza cinico ma protettivo. Insieme a lui e ad altri ospiti, Emilio cercherà di evitare a tutti i costi il trasferimento al temuto “piano dei pazienti non autosufficienti”, in un percorso fatto di espedienti, solidarietà e ironia.
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Perché è speciale: Tratto da una celebre graphic novel, questo film dimostra come l’animazione possa trattare un tema così complesso con una delicatezza, una poesia e un umorismo agrodolce unici, senza mai scadere nel pietismo.
7. Perdutamente (2022)
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Oltre a questi titoli di finzione, se ti interessa l’approccio documentaristico e italiano, ti segnalo Perdutamente (2022) di Paolo Ruffini e Ivana Di Biase, che raccoglie storie vere di famiglie italiane che convivono quotidianamente con la malattia, mostrando la forza e la fatica dell’assistenza (il cosiddetto caregiving). Il documentario è disponibile gratuitamente su RaiPlay.