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​Il successo del laboratorio di pittura condotto da Chiara, insieme al Servizio Educativo, non è solo una questione di tecnica o di estetica; è il risultato di un atto d’amore che merita un riconoscimento profondo. Quando un familiare, come in questo caso la figlia di una nostra residente, decide di mettere a disposizione il proprio tempo e la propria creatività, non sta semplicemente “tenendo occupati” gli anziani. Sta costruendo un ponte.

​​Vogliamo dedicare un pensiero colmo di gratitudine a chi sceglie di mettersi in gioco. Non è scontato varcare la soglia di Casa Don Luigi Maran non solo come visitatori, ma come animatori di vita. Anche Paola, in questi mesi sta facendo questa bellissima esperienza! A voi il nostro “Grazie!” per la pazienza, per lo sguardo attento che sa leggere oltre le fragilità e per la capacità di vedere l’artista lì dove altri vedono solo la stanchezza degli anni. Il fatto che la qualità di queste opere abbia portato persino ad una richiesta d’acquisto* di un’opera da parte di un estimatore è la conferma definitiva: quando i familiari si alleano con la struttura per il benessere dei propri cari, il risultato non è solo terapeutico, è straordinario.

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Durante i laboratori si respira impegno costante, che genera un clima di fiducia e, in questo tempo, sta portando ad una nuova fioritura, una nuova, delicata direzione. ​​Dopo aver esplorato le sfumature su tela e cartoncino, la creatività dei nostri residenti ha trovato un nuovo linguaggio. In queste settimane, i tavoli si sono riempiti di petali ritagliati e modellati: il laboratorio si è trasformato in un “giardino” per la creazione di rose di carta.

​Questi fiori, realizzati a mano con una cura meticolosa, sono destinati alla Festa della Mamma. È un cerchio che si chiude:

​La manualità: Tagliare, piegare e incollare allena la coordinazione e la memoria tattile.

​Il significato: Ogni rosa è un omaggio alla maternità, un tema che tocca corde profonde e personali per ogni residente.

​La continuità: Dalla pittura alla scultura della carta, il percorso di crescita non si ferma mai.

​”Vedere queste rose sbocciare tra le dita dei nostri ospiti è la prova che, con la guida giusta e il calore di un familiare, non esiste limite alla bellezza che si può creare.” ​E’ un legame che genera valore: grazie a chi, con un pennello o una rosa di carta tra le mani, continua a ricordarci che a Casa Maran non si trascorre solo il tempo, ma si coltiva la vita.

 

A cura del Servizio Educativo di Casa don Luigi Maran

 

 

*per inciso l’acquisto è stato declinato in “Adozione”: l’opera è stata adottata in cambio di fornitura di riviste di enigmistiche all’artista…un altro modo di contribuire a rendere bello il tempo trascorso in Casa Maran!